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Come arrivare :

La valle del Casentino, incastonata tra le montagne,

offre al visitatore scenari ed ambienti tra i più spettacolari d’Italia.Gran parte di questa splendida vallata e delle sue vette sono parte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi,Monte Falterona e Campigna.Le più antiche foreste d’Europa fatte di boschi imponenti,abetine secolari,boschi di faggio e acero montano,tigli,frassini,castagni,coprono il territorio del parco per quasi il 90%

della sua superficie.In questo magico scenario tra percorsi d’arte e misticismo,tra Pievi e Monasteri,tra Castelli e antichi borghi,per tutta l’estate sarà possibile cogliere decine di occasioni di visita e divertimento,di conoscenza e sport.

Dal 1969 al 1973, durante lavori di restauro della Pieve romanica a cura della Soprintendenza ai Monumenti di Arezzo, venne alla luce una grande ara etrusca di V secolo a.C.L'ara è composta di grandi blocchi di pietra, collegati da staffe in piombo a coda di rondine.Continuando la ricerca, è stato scoperto un tempio etrusco, il cui orientamento doveva essere ad Est, quindi opposto a quello dell'attuale Pieve.

Oggi del tempio è possibile vedere l'ampia gradinata di accesso, della lunghezza di 18,4 metri, in travertino. La gradinata consiste in almeno dodici gradini inquadrati da due basamenti quadrangolari modanati.Non è possibile determinare le dimensioni del tempio etrusco, in quanto sono state costruite successivamente la Chiesa paleocristiana e poi la Pieve romanica.

Siamo passati in questo luogo dal culto pagano al culto monoteistico. I vari e diversi "popoli" si recano nel luogo percepito e sentito idoneo all'espletamento dei riti e culti spirituali: la religione incarna proprio qui il suo stretto e forte legame con l'ambiente naturale

All'interno della Pieve sono state rinvenute due "ruote" in pietra fetida con iscrizioni etrusche del V e IV secolo a.C. Si tratta probabilmente di doni votivi.

La scoperta più affascinante sono le antefisse a testa di Menade del V secolo a.C. e quelle a testa di Minerva di epoca ellenistica.